Architettura della Video Analisi e telecamere IP intelligenti sul campo – Parte II

L’attuale tecnologia i sistemi di videosorveglianza è basato su reti e telecamere IP. L’intero sistema video è stato digitalizzato con l’introduzione di Telecamere IP con server Web integrato, dispositivi stand-alone che consentono all’utente di visualizzare in diretta, ad alta risoluzione, video con movimenti fluidi da qualsiasi luogo in cui è possibile accedere ad una rete (larghezza di banda permettendo), o su Internet, utilizzando un browser Web standard.

Le telecamere possono essere collegate ad una rete IP creata ad-hoc o già esistente. Le immagini possono essere visualizzate e le telecamere gestite tramite Web browser.

Il video richiede una larghezza di banda abbastanza ampia per l’alto volume di scambio dati. Uno stream VGA in bianco e nero (otto bit per pixel), non compresso, a 30 fotogrammi al secondo, richiede 9 MB di spazio per ogni secondo di video. L’uso di colori, una risoluzione superiore e un maggiore frame rate, fanno rapidamente aumentare questo numero.

Le richieste relative alle comunicazioni, il tempo di elaborazione del computer e le capacità di memorizzazione richieste, possono essere molto elevate. Terabyte di informazioni multimediali possono essere creati e tutti i video archiviati in pochi minuti.

Mentre la raccolta, la gestione e l’archiviazione di tutti questi video è stata notevolmente migliorata, l’analisi, almeno fino a poco tempo fa, è rimasta prerogativa dell’uomo. Il monitoraggio da parte dell’uomo è costoso e problematico. L’uomo non ha un buon grado di efficienza nel monitoraggio a basso tasso di incidenza di eventi.

La maggior parte del tempo, non accade nulla; guardare uno schermo vuoto alla ricerca di un evento che potrebbe anche non accadere, non è un lavoro desiderabile anche per il più coscienzioso degli impiegati. Il caso peggiore è il “batter d’occhio”, ossia un evento che raramente, se non proprio mai, si verifica, e vi è una probabilità molto alta che una persona non lo trovi.

Questi fattori, costo e qualità, che incidono sul controllo da parte dell’uomo, hanno portato alla emergente disciplina della Video Analisi, alias Machine Vision, Computer Vision, o Sorveglianza Video intelligente.

L’Analisi Video è la scienza che si occupa di esaminare il video (in contrapposizione al singolo fotogramma) alla ricerca dell’evento di interesse. L “evento di interesse” può essere semplice come un movimento (qualcosa che cambia sulla scena) o complesso, come individuare un pennacchio di fumo che indica l’inizio di un incendio. Nel rilevare l’evento, possono esser presi opportuni provvedimenti: inviare il video a un operatore umano, inoltrare un email, chiamare un cellulare, far scattare un allarme, fermare una macchina, ecc.

La Video Analisi è stata, finora, tipicamente basata sui PC ma l’avvento di sistemi DSP ad elevate prestazioni di elaborazione video, hanno aperto la possibilità di effettuare elaborazioni video direttamente sulla cam o sulla rete.

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Commenti

  1. [1]

    Questo intervento non vuole essere una critica ma una rapida integrazione derivante da risposte che ho ottenuto facendo esperienza nel settore della sicurezza elettronica.

    La tecnologia video su IP è sicuramente attuale ed è l’innovazione del momento nel campo del videocontrollo.
    Comunque per quanto il futuro sia quello di una transizione al network video la situazione del mercato italiano della sicurezza mostra ancora una tendenza conservatrice preferendo una videosorveglianza tradizionale composta da videoregistratori su HDD e telecamere analogiche. Questo è giustificato, per l’impianto piccolo o medio/piccolo, da almeno tre fattori:
    1)Costo più basso della tecnologia tradizionale.
    2)Il network video richiede capacità progettuali e di configurazione che richiedono conoscenze derivanti dal settore del campo informatico. L’installatore medio è l’impiantista elettrico.
    3)Diffidenza nei confronti di una tecnologia della quale non si comprendono i vantaggi.

    Anche gli impianti tradizionali “…consentono all’utente di visualizzare in diretta, ad alta risoluzione (704×576), video con movimenti fluidi da qualsiasi luogo in cui è possibile accedere ad una rete (larghezza di banda permettendo), o su Internet, utilizzando un browser Web standard…”
    Le immagini live o registrate possono essere visualizzate e gestite tramite Web browser, palmari, videofonini…
    Esiste la possibilità di archiviare Terabyte su supporti esterni!
    Anche telecamere tradizionali di fascia alta utilizzano DSP che consentono di effettuare elaborazioni video avanzate direttamente sulla cam oppure remotizzabili e con costi più bassi di un rapporto 2 a 1 rispetto ad una netcam.

    Per cui perchè il fututo è negli impianti network video? Quali sono i suoi vantaggi?

    Rapidamente, partendo dai vantaggi più immediati:
    1)Le netcam possono implementare sensori CCD o CMOS da 1,2,3,5 Megapixel offrendo risoluzioni di visualizzazione oltre le 6 volte superiore a cam standard.
    2)Le netcam offrono immagini migliori perchè esenti dal disturbo che “seghetta” gli oggetti in movimento. Questo disturbo è tipico nelle telecamere standard le quali posseggono immagini interlacciate (cioè composte da quadri di linee dispari e linee pari alternati rapidamente).
    3)Facilità di cablaggio soprattutto per impianti medi e medio grandi e riduzione degli apparati in campo rispetto ad un impianto tradizionale con un conseguente abbattimento dei prezzi al crescere delle dimensioni dell’impianto.
    4)Scalabilità: non sono limitato al numero degli ingressi di un videoregistratore ma alle licenze di un software ed alla potenza di un pc facilmente aggiornabile.
    5)La rete ormai ce l’hanno tutti e c’è ovunque.
    6)Software con algoritmi estremamente evoluti che sfruttano la potenza della rete per gestire in maniera efficente grandi flussi di informazioni da e verso le netcam e verso altri dispositivi quali pc client e altri componenti attivi dell’impianto.
    7)Software per l’integrazione e la centralizzazione di più sistemi: domotica!

    I sistemi video su rete IP ci portano verso una vera integrazione ed unificazione di sistemi mai stata possibile prima con le “vecchie” tecnologie oltre ad una qualità superiore dell’immagine e della gestione distribuita del sistema.

  2. [2]

    Sono d’accordo con te Diego. Ti ringrazio per l’integrazione, infatti hai anticipato alcuni post che parlano dell’architettura della Video Analisi. Io dicevo che il futuro è su IP perchè ormai tutto migra lì, anche se l’annoso problema degli installatori che con l’informatica hanno poco a che fare, bisogna superarlo… è lo stesso problema della domotica.
    Grazie ancora e scusa per il ritardo nella risposta

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