A conferma di una sempre maggiore attenzione rivolta verso tecnologie di building automation, e in particolare di home automation da parte del mercato, si verifica che un dispositivo innovativo e di grande successo come l’iPhone, uno dei prodotti di punta di Apple, offra possibilità di integrazione rispetto a tali tecnologie.
Numerose aziende hanno deciso infatti di sviluppare applicativi che consentano di interfacciare un apparecchio semplice, innovativo e di grande successo come l’iPhone con i principali sistemi di building automation presenti sul mercato.
Tra le ditte che hanno deciso di sviluppare tali applicazioni software spiccano i nomi di Savant, Lifeware e Crestron.
La ditta Savant si è occupata della realizzazione di un’applicazione semplice e molto intuitiva, in grado di garantire l’integrazione con il sistema di automazione Rosie, prodotto dalla stessa azienda.
Lifeware si rivolge invece a sistemi basati su prodotti Microsoft, mentre il software prodotto da Crestron è ancora una volta relativo al sistema prodotto dalla ditta stessa, che cerca in tal modo di rendere la propria offerta più appetibile e di raggiungere un pubblico più vasto.
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iPhone per la semplicità ed immediatezza dell’interfaccia è sicuramente un dispositivo ideale ad accogliere applicazioni di interfaccia per la domotica.
Anche alcune aziende italiane guardano con interesse al melafonino: ne ho parlato anche in un post su OneApple.
di Vito Pietrafesa - 18 settembre 2008 - 16:31
Attenzione ai facili entusiasmi. L’Iphone è un ottimo prodotto con il pregio di avere una interfaccia tattile, ma di dimensioni limitate…
Difficile controllare un sistema domotico con così pochi pixel…
Ottimo però per richiamare scenari
di Roberto Ravaioli - 20 settembre 2008 - 09:51